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Il comune di Vidracco appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e della Torre Cives

La Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e di Torre Cives fa parte dei parchi affidati alla Provincia di Torino e si estende su un’area collinare di circa 150 ettari, essa è una ristretta fascia di circa 3 chilometri quadrati situata nei Comuni di Baldissero Canavese, Vidracco e Castellamonte.

Ne sono quasi simbolo i “Monti Pelati” modesti rilievi insolitamente brulli e quasi spogli di vegetazione, incastonati all'estremità occidentale delle verdi colline dell'anfiteatro morenico di Ivrea. Le Regione Piemonte ha istituito una riserva naturale regionale nel 1993.
Situata a breve distanza dall'Anfiteatro morenico di Ivrea, l'area ha una natura geologica molto particolare e completamente diversa dalle zone circostanti. Il substrato costitutivo dei Monti Pelati è infatti la peridotite, una roccia magmatica di colore verde, molto ricca di magnesio, estratta fin dalla seconda metà del 1700 per l’utilizzo nella produzione di ceramica e di materiali refrattari prima e impiegata nell’industria siderurgica e metallurgica, per la produzione di vernici e guaine impermeabilizzanti in un successivo momento. La naturale degradazione di questo tipo di roccia dà origine a suoli molto particolari, inadatti alle coltivazioni o alla crescita di piante. I Monti Pelati fanno anche parte di “Rete Natura 2000” che è una vasta area siti protetti che si
trovano all’interno dell’Unione Europea. All’interno di questo progetto europeo l’area dei Monti Pelati fa parte dei SIC- Siti di Importanza Comunitaria.

Il colle più alto dei Monti Pelati, a quota 581 m s.l.m., ospita una torre risalente al XII secolo, denominata Torre Cives. Situata in posizione dominante, fu edificata con molta probabilità, con lo scopo di guardia e difesa per il territorio della Valchiusella. Nel 1956 furono scoperte cinque monete d’oro d’epoca bizantina: è il “tesoretto”, costituito da una moneta dell’Imperatore Leone I (457-473 d.C. – zecca di Costantinopoli) e da quattro monete dell’Imperatore Basilisco (476-477 d.C. – zecca italiana) custodite oggi nel Museo Archeologico di Torino. La Riserva Naturale Speciale dei Monti Pelati e di Torre Cives fa parte del Parco del Canavese. Istituita nel 1993, si estende su un’area collinare di circa 150 ettari. Escursioni d’interesse geologico, mineralogico e naturalistico. Rocce peridotitiche di colorazione grigio verdi, con vasti affioramenti di magnesite bianca, insetti termofili, flora lichenica, volatili migratori e stanziali. Il “Lucertolone” è una vicina area attrezzata per la sosta turistica, realizzata dall’Ente Parco del Canavese.

La Torre Cives è una torre a pianta quadrata del XII secolo, costruita dai liberi comuni canavesani, che oggi domina i rilievi della Riserva Naturale dei Monti Pelati. Punto panoramico di pregio, dispone di un Area Attrezzata per picnic.
Nel 1956 furono scoperte cinque monete d’oro d’epoca bizantina: è il “tesoretto”, costituito da una moneta dell’Imperatore Leone I (457-473 d.C. – zecca di Costantinopoli) e da quattro monete dell’Imperatore Basilisco (476-477 d.C. – zecca italiana) custodite oggi nel Museo Archeologico di Torino.